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domenica, dicembre 20, 2015

{ Biscotti di Grano Saraceno e scaglie di cioccolato } #cookiesday


{ Biscotti di Grano Saraceno e scaglie di cioccolato }- Shabby&countrylife.blogspot.it
Biscotti di Grano Saraceno e scaglie di cioccolato
#BigCookiesDay


Ingredienti
500g di farina di Grano Saraceno
100g di farina integrale di Avena
160g di sciroppo d'acero
200ml di olio evo o di mais
120ml di latte di riso alle nocciole o semplice
40g di amido 
60 g di cioccolato fondente a scaglie
20g di cremor tartaro o lievito in polvere
(ricetta di Vegolosi.it, con qualche modifica!)

{ Biscotti di Grano Saraceno e scaglie di cioccolato }- Shabby&countrylife.blogspot.it

Con un Minipimer emulsionate il latte con l'olio versato a filo. In una ciotola a parte mischiate le farine insieme all'amido, il sale, il lievito e infine aggiungete lo sciroppo d'acero o il malto. A parte precedentemente, fate il cioccolato a pezzi grossolani e tritateli velocemente nel mixer con le lame e unitelo alle farine miscelate.

{ Biscotti di Grano Saraceno e scaglie di cioccolato }- Shabby&countrylife.blogspot.it

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{ Biscotti di Grano Saraceno e scaglie di cioccolato }- Shabby&countrylife.blogspot.it

Infine versate piano piano il composto liquido e formato l'impasto, prima aiutandovi con un cucchiaio di legno, poi via via formando un panetto. Io ho aggiunto un pò di farina su una spianatoia e per comodità ho finito di impastarlo lì. Con la carta avvolgete il panetto e fatelo riposare almeno mezzora. Controllatelo ogni tanto perchè è bene che rimanga morbido e non si indurisca troppo in frigo perchè poi bisognerà stenderlo per fare le formine! In questo caso però andrà lavorato con un pò più di pazienza, un pò come se giocaste con la cera pongo!! ^_^
Col mattarello stendete e date le forme che preferite! Io quest'anno avevo voglia di stelline e alberelli! Spesso infatti usando taglia biscotti troppo grandi mi torna sempre il problema del barattolo... non mi entrano!!!  

Infornate a 180° per 20 minuti in forno statico preriscaldato.

Questi biscotti sono più che davvero eccezionali, non riesco proprio a resistere alla tentazione!!
Merry #BigCookiesDay!!

mercoledì, aprile 16, 2014

Zuppa di Pane e Cavolo di Jamie Oliver

E' sera. Ormai diventa buio all'improvviso. Mi sono già abituata troppo alle ore di luce in più e quando tramonta davvero il sole mi sembra quasi strano! Con la primavera nell'aria le giornate sono molto più intense e non è più solo ritagliarsi del tempo da relax, adesso relax significa fare, fare e ancora fare!! Perlomeno è così che mi sento: Adrenalinica! Il che cozza col fatto che piove quasi ininterrottamente..

E' sera e sto aspettando il maritozzo che oggi torna tardi dal lavoro dopo due giorni di full immersion.
Il buon profumo che viene dalla cucina mi tenterebbe a dare risposta immediata alle spinte della fame! Ma preferisco aspettarlo per cenare insieme. La condivisione del pasto è troppo piacevole per rinunciarci!

Siamo dei veri adoratori delle verdure invernali! Non ce ne facciamo sfuggire una! E per parecchi mesi dell'anno tutti i membri della famiglia dei cavoli ci fanno una piacevole compagnia. Basterebbe fotografare il frigo per darvi l'idea.. poi congelare certi alimenti alle volte è proprio comodo!
Sono verdure che si prestano tanto a ricette sfiziose, più di quanto si possa pensare!

Ogni volta che sfoglio il libro di Jamie, mi ripeto che è stato proprio un'ottimo acquisto! Amo il modo in cui presenta le sue ricette e anche il modo in cui usa le verdure!
Questa ricetta è sua ed è sfiziosissima!
Fortuna che avevo gli ingredienti, mi son messa subito a prepararla e 

Zuppa di Pane e Cavolo di Jamie Oliver- shabby&countrylife.blogspot.itZuppa di Pane e Cavolo di Jamie Oliver- shabby&countrylife.blogspot.it

per esser la prima volta è venuta magnificamente!  
   
.. sì , lo ammetto,
... nell'attesa ho assaggiato..
ma solo per la causa, sia chiaro!   ( che fame ragazzi!!)

Zuppa di Pane e Cavolo di Jamie Oliver- shabby&countrylife.blogspot.it

Zuppa di Pane e Cavolo di Jamie Oliver- shabby&countrylife.blogspot.it

Cosa serve:
1 e 1/2 di brodo di pollo o vegetale fatto in casa
1 verza privata del gambo e delle foglie esterne, lavata e tritata grossolanamente
un cavolo rosso o nero
8 fette di pane rustico
1 spicchio d'aglio
olio d'oliva
circa 10 fette di pancetta o prosciutto crudo
qualche filetto d'acciuga in olio d'oliva
2 rametti di rosmarino fresco
100g di fontina
100g di parmigiano reggiano grattuggiato e non
sale e pepe
1 grossa noce di burro o margarina vegetale
qualche foglia di salvia


Zuppa di Pane e Cavolo di Jamie Oliver- shabby&countrylife.blogspot.it

Zuppa di Pane e Cavolo di Jamie Oliver- shabby&countrylife.blogspot.it

Zuppa di Pane e Cavolo di Jamie Oliver- shabby&countrylife.blogspot.it


Scaldate il forno a 180°C. 
Portate a bollitura il brodo in una pentola ed aggiungete il cavolfiore, 
il cavolo rosso e gli asparagi o altre verdure invernali che preferite!
 Fate cuocere finchè non diventano teneri.
Tostate il pane su una piastra o nel tosta pane, io ho preferito nel forno direttamente con abbondante olio sopra. Scaldate sul fornello una grossa casseruola , magari che vada anche in forno, e bella alta. Versate una dose di olio e un tocchetto di margarina. 
Aggiungete la pancetta, il porro e qualche acciuga. 
Quando la pancetta sarà dorata, aggiungete le verdure e un pò di rosmarino.
 Fate saltare il tutto ed insaporire.

A questo punto bisogna disporre il pane tostato nella pirofila scelta. 
Io ne ho messo 4 fette per strato. Sul pane distribuire le verdure contenute nella padella e aggiungere i formaggi, fontina e parmigiano grattugiati o a pezzetti. Un pò d'olio. 
Di nuovo ripetete il tutto per almeno un altro strato. Potete farne anche tre. Io mi sono fermata a due. Aggiungete un pò di brodo senza esagerare. In realtà Jamie fa questo piatto bello bagnato, io mi sono mantenuta bassa su questo punto, non amo molto le cose acquose. Schiacciate tutto con le mani e vedrete che il tutto, anche con poco brodo si sarà comunque ammorbidito e andrà a stendersi anche negli angoli rimasti vuoti.
Terminate con una generosa presa di pepe nero e ancora un pò d'olio. Fate cuocere in forno per 30 minuti o finchè non risulterà croccante in superficie!

Zuppa di Pane e Cavolo di Jamie Oliver- shabby&countrylife.blogspot.it


Secondo me, un ottimo modo per perdere la testa per i cavoli!!

Un abbraccio..
Stef@

venerdì, gennaio 10, 2014

Cosa c'è in forno?! [Tortino Croccante con Asparagi e Patate]




Ecco un'altra ricetta buonissima presa da Jamie Oliver "La mia cucina Naturale".
E' stato uno dei piatti che ho presentato la sera di Natale che, come sapete, si è svolta a casa mia in famiglia. Mi piace mettere in tavola cose speciali e non usuali specialmente in occasioni particolari come sono le riunioni familiari durante le feste. Certo se penso alla "confusione" che si crea in queste ricorrenze.. la voglia di accontentare tutti perchè nessuno rimanga deluso, mi torna in mente lo stress a cui alle volte ci sottoponiamo  senza rendercene conto!

Cosa c'è in forno?! [Tortino Croccante con Asparagi e Patate]-shabby&countrylife.blogspot.it

Questo tortino mette insieme ingredienti che amo tantissimo e che uso praticamente tutto l'anno.. asparagi in primis, patate, formaggio.. ho apportato giusto una piccola variante per andare incontro ai miei ospiti ai quali troppe novità sarebbero indigeste (ihih). Ho sostituito la pasta Fillo con la pasta sfoglia classica ( già pronta ).. non credo cambi più di tanto, al massimo sarà leggermente più croccante con la prima !



Ingredienti (x 4 persone)

500g di patate, pelate, tagliate a pezzettoni
sale marino e pepe nero macinati
500 g di asparagi, privati della parte del gambo più legnosa
200g di pasta fillo ( o sfoglia se preferite)
100g di burro fuso
100g di formaggio Lancashire** grattugiato
100g di formaggio Cheddar** grattugiato al momento
3 uova grandi di allevamento biologico o all'aperto
280 ml di panna densa ( io ho usato del latte)
1/4 di noce moscata



Cosa c'è in forno?! [Tortino Croccante con Asparagi e Patate]-shabby&countrylife.blogspot.it


Lessate le patate per 15 minuti in acqua bollente salata. Nel frattempo scottate per 4 minuti gli asparagi in un'altra pentola d'acqua bollente salata e poi scolateli.

Scaldate il forno a 190°. Prendete una pirofila con i bordi bassi e stendeteci sopra i fogli di pasta che avete scelto ( Fillo o Sfoglia)  Nel caso della pasta Fillo vi serviranno 5 strati di pasta. Coprite la pirofila con un canovaccio pulito e mettetela da parte.

Quando le patate sono pronte, schiacciatele e mescolatele ai formaggi. In un'altra zuppiera miscelate le uova e la panna (o latte) e aggiungeteci la purea di patate e formaggio. Grattugiateci sopra la noce moscata , aggiustate di pepe e mescolate tutto accuratamente. Spalmate la purea sulla pasta e ripiegate la pasta in eccesso formando così i bordi.
Prendete gli asparagi scottati e distendeteli sul tortino ricoprendolo interamente.
Spennellate il tutto con il burro ( io ho usato un albume) e mettete nel forno ormai caldo per circa 20 minuti o comunque finché il tortino sarà croccante e dorato. Lasciatelo riposare per 10 minuti e servitelo.



** Visto che sia il Cheddar o il Lancashire non sono così reperibili in italia vi consiglio di sostituirli con i formaggi che amate di più. Io in questo caso ho usato prodotti della mia Sicilia prodotti sui Nebrodi, in particolare la provola e la tuma fresca per chè non amo tanto i formaggi troppo stagionati

sabato, dicembre 21, 2013

Pasta Frolla dolce per Apple Pie & Biscotti #raccoltacookies

Pasta Frolla dolce per Apple Pie & Biscotti  #raccoltacookies - shabby&countrylife.blogspot.it

#raccoltacookies


Se penso che questa torta è andata via nel giro di un paio d'ore.. E' una meraviglia da preparare!

Pasta Frolla dolce per Apple Pie & Biscotti  #raccoltacookies - shabby&countrylife.blogspot.itPasta Frolla dolce per Apple Pie & Biscotti  #raccoltacookies - shabby&countrylife.blogspot.it

(photos by my instagram profile)

Un trepitìo di croccantezza e profumi.. un sapore che non si può non provare almeno una volta nella vita!
Per la ricetta dell' Apple Pie vi rimando al post .
Perchè stavolta vorrei raccontarvi una piacevole deviazione culinaria!
Quante volte rimane qualcosa il cucina? Questa volta , dopo aver preparato e messo in forno la torta per miei ospiti ho visto che era rimasta un pò di pasta frolla.  In cucina non si butta niente si sa!
Così ho messo in frigo il panetto rimasto e..

La mattina dopo.. son scesa un pò prima giù in cucina e messa sul fuoco la caffettiera per la colazione , ho tirato fuori la pallina di pasta frolla. Sapevo che l'avrei impiegata bene!!


Pasta Frolla Dolce

(dosi x 1kg)
500gdi farina bio
100gdi zucchero a velo
250g di burro freddo e tagliato a cubetti
scorza grattugiata di 1 limone e cannella
2 uova grandi
una spruzzata di latte
farina x spolverare

Setacciate la farina su di un piano e setacciateci sopra lo zucchero a velo.Impastate i cubetti di burro con la farina e lo zucchero passandoli tra le dite finche non otterrete un impasto fine e friabile. A questo punto potete aromatizzate con gli ingredienti che preferite, come la scorza di limone e la cannella.  Aggiungete le uova ed il latte ed amalgamate il tutto fino ad ottenere una palla di pasta.
infarinatela leggermente. Da questo momento in poi cercate di lavorarla il meno possibile. Infarinate il piano di lavoro e posateci sopra la pasta. Schiacciatela leggermente  e spolveratela con un pò di farina. Quindi avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigo per mezz'ora o più.

L'ho stesa sul tagliere e ne ho fatto uscire 2 belli omini tipici del Pan di zenzero.. ho aggiunto poi qualche dettaglio.. come la cravatta e il fiocco.. un pò di zucchero di canna da spolverare su ed ho messo in forno a 180°…

Che profumino!… Solo dopo mi son accorta di aver fatto qualche confusione..

Sì perchè alla femminuccia ho messo.. la cravatta e al maschietto.. il cuoricino!!! Ihihih!
A parte questo piccolo particolare.. questi biscotti son stati davvero meravigliosi!..
…  perfetti per una colazione a base di Latte & biscotti  …

e se li mettessi vicino al camino la notte di Natale? Chissà, magari Babbo Natale gradirebbe?!

Pasta Frolla dolce per Apple Pie & Biscotti  #raccoltacookies - shabby&countrylife.blogspot.it


It's most  wonderful time
 of the year !

Pasta Frolla dolce per Apple Pie & Biscotti  #raccoltacookies - shabby&countrylife.blogspot.it

Stefy

venerdì, novembre 01, 2013

Muffin di zucca ( Glassati )

(alla Jamie Oliver)

Muffin di zucca ( Glassati )Halloween - shabby&countrylife.blogspot.it


Ho fatto questi Muffins per la sera di Halloween. Mi sono divertita a cercare la ricetta che mi attirava di più e a provarla subito! La zucca doveva farla da padrone.. in questo periodo stiamo quasi facendo "la dieta della zucca" per tutte quelle che abbiamo da consumare!!

Mi piace aver "imparato" letteralmente a mangiarla ( prima non la amavo molto) ma è un alimento che si presta a così tanti utilizzi in cucina.. infiniti davvero!
I muffins sono un classico ma io non li avevo mai mangiati quindi sono una novità per noi!

Muffin di zucca ( Glassati ) Halloween- shabby&countrylife.blogspot.it



La ricetta è di Jamie Oliver dal libro di cui vi avevo già parlato qui. E' un bel librone.. ma piano piano sto cercando di provare le sue idee anche seguendo la suddivisione molto pratica , quella per stagioni. Velo consiglio, è uno dei libri di ricette a cui tengo di più!
 E questi Muffins?? 
BBBBBBuonissimIIIII!!!


Muffin di zucca ( Glassati ) Halloween- shabby&countrylife.blogspot.it


Ingredienti (per 12 Muffins)

400g di zucca 
350g di zucchero di canna semolato
4 uova grandi
sale marino
300g di farina non setacciata
2 cucchiaini colmi di lievito in polvere
una manciata di noci ( io ho messo le mandorle)
un cucchiaino di cannella macinata
180ml di olio evo


Scaldate il forno a 180°. Foderate gli stampini con i pirottini di carta che vi piacciono di più.
Poi tritate finemente la zucca nel mixer. Aggiungeteci lo zucchero , le uova, il sale, la farina , il lievito le mandorle o le noci , la cannella, e l'olio e frullate tutto insieme. Non va frullato troppo, giusto il tempo per ottenere un bel composto omogeneo. 

A questo punto bisogna solo riempire i pirottini con l'impasto  e cuocere in forno per 20-25 minuti circa.  Vi regolate con il classico stuzzicadenti.. che io non avevo a portata di mano così ho usato un forchettone.. ^_^
Sfornate e lasciate raffreddare!


Muffin di zucca ( Glassati ) Halloween- shabby&countrylife.blogspot.it

Ho preferito mangiarli così, nature! Li preferisco, ma se volete, 
la ricetta prevede l'utilizzo di un pò di glassa. 
Mettete in una ciotolina la scorza grattuggiata di una clementina e del succo di limone. Aggiungete la panna acida , lo zucchero a velo ed la vaniglia. Lasciate riposare in frigo e quando i muffin saranno ben raffreddati versatela sopra i muffin con un cucchiaio.

Un abbraccio ..
[Stefy]


venerdì, agosto 02, 2013

La farina Manitoba ed il Pane.


Farina Manitoba e Pane- Shabby&CountryLife.blogspot.it

Un rito che amo e che ci accompagna anno dopo anno ormai, mese dopo mese sempre...
Il pane.
E' decisamente diventata un'abitudine a cui non sappiamo rinunciare.
A volte capita di dover prendere del pane comprato ma ammetto che sento una grande differenza di sapore.
Non solo , l'avrete notato facilmente, il pane fatto in casa dura molto molto più a lungo di quello comprato che inspiegabilmente appena aperto perde l'aroma ed anche il sapore oltre che la morbidezza.

Attratta dai prodotti bio e dalle farine non convenzionali, ho provato un bel pò di varianti! Amo il pane di farro ed anche quello di farina di mais per non parlare della farina integrale piena di pezzetti di crusca!
Ed il pane di semi di lino?
Uhm che buono!
Ma forse la farina che mi ha stupito di più  di recente è stata la Manitoba!

L'ho comprata per caso , non era stata affatto una cosa premeditata ma poi l'ho vista lì sullo scaffale e mi son fatta tentare dall'esperimento!

So che accendere il forno in questo periodo è una fatica e finora abbiamo vissuto di rendita .. ma adesso qualche panetto ci vuole proprio. Magari con l'aiuto del signor condizionatore se proprio è il caso!

Farina Manitoba e Pane- Shabby&CountryLife.blogspot.it


La farina manitoba è una farina di grano tenero (Triticum aestivum) 
del Nord America e di ottima qualità. 
"Manitoba" è la vasta provincia del Canada che prende il nome dalla tribù che l'abitava.

Per sopravvivere al meglio a quelle temperature rigide del nord ha sviluppato una "forza" tutta sua!! 

Viene definita infatti una farina "forte" per distinguerla da altre farine, più deboli.


 La "forza" (in inglese "strength") della farina dipende dal valore del coefficiente "W":
 più alto è il valore, più la farina è forte. 
Una farina debole ha un valore W inferiore a 170 mentre la manitoba ha un valore W superiore a 350.
Così attualmente si definiscono come Manitoba tutte le farine che hanno un W maggiore di 350.


Contiene una gran quantità di glutine che la rende non adatta a chi soffre di celiachia 
o intolleranza a questa proteina!

E' perfetta per tutti quei prodotti che hanno bisogno di lievitare!

E' utilizzata per la preparazione del Chapati 
e come base per il Seitan (detta anche carne dei vegani)

Nonostante sia perfetta per i prodotti da forno non può tuttavia essere utilizzata indiscriminatamente per tutti!

Si può usare per tutti i dolci che hanno bisogno di una lunga lievitazione naturale, 
per pizze e focacce, e può essere aggiunta a farine meno forti proprio per aumentarne la forza!
...Panettoni e Pandoro, Bignè, Torte alte (come la torta paradiso)
Cornetti etc...

E' anche interessante ricordare che può essere utilizzata solo con lievito naturale e non quello chimico che per antonomasia permette una lievitazione più breve ed in cottura.
In particolare ciò vale per i dolci che devono essere molto morbidi e soffici. 
Con una manitoba abbinata ad un lievito di tipo chimico otterremmo l'effetto opposto!

Devo dire però, che io non sapevo tutte queste cose quando l'ho comprata e provata.
Sapevo soltanto che era perfetta per la lievitazione e che rendeva il prodotto finito molto leggero.
Ora sarà che io non ho fatto un dolce ma il pane,
 sta di fatto che avevo in casa un lievito in bustina classico e quello ho usato!

Risultato?  Riuscito benissimo! Davvero sorprendente!

Ho utilizzato la ricetta del pane che ormai uso sempre (qui) e ho osservato tutto il procedere della lievitazione!
Basta guardare le foto giù in questo post per rendersi conto di come l'impasto quasi
 strabordasse dalla ciotola!!
Straordinario! Lievitazione perfetta ed altrettanto il sapore!

Il Pane è riuscito davvero morbido e leggero!!
C'era un profumino di miele (che io aggiungo all'impasto solitamente) che non vi dico!
Eravamo inebriati di piacevoli sensazioni!!
Se avete problemi di lievitazione , che a volte può esser davvero un terno all' lotto!, vi consiglio di provarla!!

Non sono bellissime queste pagnottone?! 
Non vien voglia di addentarle?!!


Farina Manitoba e Pane- Shabby&CountryLife.blogspot.it

Farina Manitoba e Pane- Shabby&CountryLife.blogspot.it


Farina Manitoba e Pane- Shabby&CountryLife.blogspot.it


Farina Manitoba e Pane- Shabby&CountryLife.blogspot.it
Have a lovely Summer !!

Stefy










[Info da Wikipedia, Sienzaesalute.blogosfere.it, Cibo360.it]

martedì, luglio 09, 2013

Smells from the kitchen… LA Marmellata e quella vecchia bottiglia di Brandy (Brandy de luxe FERNANDO DE CASTILLA, ESPANA)

Smells from the kitchen...LA Marmellata di Arance e quella vecchia bottiglia di Brandy (Brandy de luxe FERNANDO DE CASTILLA, ESPANA)- shabby&countrylife.blogspot.it
Eat, Pray, Love….

Buongiorno a tutti!!Che succede di bello nella blogosfera?! 
Noi siamo immersi nell'estate che , fortunatamente per me, si sta mantenendo ancora piuttosto fresca! Pensate che ieri ci ha sorpresi un temporale super energico!cielo nero e pioggia a catinelle!
Abbiamo di conseguenza ancora la pelle piuttosto chiara.. con solo una volta di mare che si può pretendere! Ma va bene così! Il relax si può trovare in così tanti modi!

Adoro questi giorni di calma e quiete .. di chicchiere.. e libri spensierati che ti accolgono nelle loro parole. 
Storie che poi ti raccontan sempre, anche, un bel pò di quello sei o cerchi.. 
Ah il mestiere dello scrittore!
Catturare l'attenzione e l'emozione del lettore… un trasporto sulle ali dell'etere in luoghi vagamente plausibili e mai davvero reali!

Come vanno invece le vostre ferie/vacanze?.. Vi state preparando a qualche giorno fuori? Oppure casa, semplicemente casa?!
Noi se tutto va bene.. dopo due anni finalmente, un viaggetto! Sì, che valga davvero questo nome!
Si partirà in agosto.. e si prospettano interessanti nuove avventure nel paese italico anche se.. a volte.. con i sogni passo spesso il confine! Eh sì!

In attesa di raccontarvi spero buone cose e anche qualche disavventura recente…vi lascio con un grandissimo abbraccio!!!
Sono davvero felice del vostro passaggio qui nonostante la mia assensa prolungata recente!
Credo possiate capirmi! In questo periodo non riesco proprio a stare al computer!
Vi auguro una splendida settimana e vi lascio con un post che avrei dovuto pubblicare da un pò ma il tempo mi è mancato del tutto!!
Ecco allora una volta per tutte una buona ricetta per la marmellata che sta allietando le nostre mattine libere e lente..con qualcosa di speciale..!


Marmellata di Arance al brandy- shabby&countrylife.blogspot.it

1kg di arance
1Limone
Zucchero (x metà della polpa)
Qualche goccia di brandy
una mela 

Si parte dalla cosa più noiosa.. Pelare le arance! E pur tuttavia molto importante per la riuscita di questa marmellata!Le arance son quelle dell'orto di papà che in quanto al termine biologico ne hanno da vendere!Ah la pazienza del contadino! 

Eliminando accuratamente le "zeste", eliminiamo anche la possibilità che il tutto risulti alla fine troppo amaro e sarebbe un vero peccato no?!
Che sono le zeste? Proprio le striscette di buccia dell'arancia! Solitamente non si buttano via ma si fanno cuocere, per chi le gradisce, in modo da ritrovarle lì gustose a lavoro finito!

Marmellata di Arance al brandy- shabby&countrylife.blogspot.it

Vanno però sbollentate almeno 3volte. Cioè si fa bollire l'acqua e vi si buttano le zeste.. si raccolgono con un colino e si immergono in acqua fresca. E come dicevo si ripete il tutto per 3 volte( l'ultimo con l'aggiunta di un pò di zucchero!)
Non è un'incantesimo!! Serve solo per togliere l'amaro!!

Marmellata di Arance al brandy- shabby&countrylife.blogspot.it

Marmellata di Arance al brandy- shabby&countrylife.blogspot.it

Si pela a vivo l'arancia eliminando tutta la parte bianca che un pò sfugge sempre e si taglia a spicchietti.
Quindi vi si spreme sopra un limone e si pesa la polpa delle arance. Da qui stabiliamo il peso dello zucchero giusto. 
Se infatti il peso della polpa è di 800g , lo zucchero dovrà essere esattamente metà. Questa è la regola!
Ma le regole son fatte anche per esser rivedute e corrette!
A me, anzi a noi, che piacciono i sapori un pò più amarognoli puntiamo a metter meno zucchero e se possibile usare quello di canna meno raffinato possibile! Questione di gusti!

Mettiamo il tutto sul fuoco per circa 30/40 minuti.

Passato questo tempo aggiungiamo le zeste e un pò di brandy.. diciamo che un cucchiaio va bene!
Poi ancora 20minuti sul fuoco.

Ricordate che deve essere abbastanza densa di per sè! Io solitamente aggiungo già dalla prima cottura una mela ridotta quasi in poltiglia. La mela come saprete è ricca di pectina e permette alle marmellate e confetture di addensarsi naturalmente evitando l'utilizzo di prodotti industriali. 

A questo punto si riempiono i vasetti sterilizzati precedentemente. Fino ad un centimetro dal coperchio. Capovolgendo i barattoli varie volte finchè non si sarà raffreddato otteniamo il sottovuoto tanto importante per assicurarci la durata delle nostre conserve!
Adesso guardatevi intorno e cercate di trovare un angolo fresco ed asciutto dove riporre i barattoli. 
Non alla luce diretta. Ho letto da qualche parte che non va bene per le conserve ma se ne sapete di più lasciatemi pure il vostro parere!

Marmellata di Arance al brandy- shabby&countrylife.blogspot.it

In questa ricetta il brandy è un pò il tocco speciale ma la sua straordinaria presenza permette di evitare la cosiddetta "seconda sterilizzazione" perchè il brandy attua già da sè questo processo.

Ecco fatto!! Ora che la marmellata è pronta e riposa al fresco basterà aver pazienza almeno per una settimana e potrà già esser consumata … Dolcetti speciali? Crostate?.. o magari dei pancake o semplicemente fette biscottate per una colazione all'italiana?
Ci sarà modo di sperimentare in lungo ed in largo!!
Ricordate però che dureranno dai 6 ai 12 mesi nelle migliori condizioni!

ps. La bottiglia? Io di brandy non me ne intendo ma questa ha un chè di speciale. 
Come spesso accade negli anni si fan collezione di bottiglie che non si aprono mai e poi mai, aspettando chissà le vere occasioni speciali!
Io penso che una marmellata sia anche una bella occasione. Tra circa un mesetto questo brandy compierà trentanni... esattamente come me! 

X0X0 Buone vacanze!!
….Stefy…..





giovedì, marzo 28, 2013

Tanti modi per condire la vita in cucina!




Devo scusarmi con voi e con Erica se ci sono stati dei problemi "tecnici" con il post che sarebbe dovuto andare pubblicato stamattina!! Cose che capitano!!  Niente di preoccupante comunque! 

Qui splende un timidissimo sole ma si vede che la luce è diversa e che le giornate son sempre più lunghe!
Ne approfitterò per sistemare qualcosa in casa e magari in giardino! 
A voi e ai nuovi followers un grande abbraccio!!

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Buongiorno a tutti! 
Come vi state preparando alle feste Pasquali?
Io in questo momento sono in viaggio.. si torna alla mia casetta Shabby&Country!

Oggi ho di nuovo il grande piacere di ospitare , 
insieme a voi naturalmente, un 'amica blogger che è sempre grande fonte di ispirazione per me!
E non l' avrei immaginato in un campo come "questo"!

shabbyecountrylife.blogspot.it

Sì, oggi torna l'appuntamento con


la rubrica sull'alimentazione nella direzione di una stile di vita sano, in linea con la voglia di vivere a pieno la natura, rispettando il creato, nutrendosi in maniera naturale, il più possibile !!
Stando bene insomma!

E' qui con noi Erica! prima di iniziare vorrei spendere due parole sul suo blog che credo in molti conosciate! E se questo non è, ecco l'occasione buona!

Potrete leggere di molti argomenti, inerenti la casa o il giardinaggio o sul country style..ma ciò che forse vi piacerà di più e indipendentemente è che sarà esattamente come entrare a casa di un'amica!

Ci sono molti tipi di blog in questa blogosfera ma quelli che seguo maggiormente sono quelli che si pongono più come diari di vita, dove davvero leggi ed incontri persone che raccontano di se stesse e spesso si mettono davvero a nudo, magari sognando ad occhi aperti!
E se vi piace quel sapore un pò campagnolo allora è proprio il posto giusto!

Allora Erica , sveliamo finalmente l'arcano.. di cosa ci parli oggi?

***
Ciao amiche/ci, ben ritrovati.
Con molto piacere ritorno ospite a casa di Ste.
Questa volta voglio farvi conoscere dei modi nuovi di condire i cibi,  salutari e naturali.
Alcuni di questi condimenti, dai nomi strani che poco invitano all'acquisto , sono stati per me  una piacevole scoperta,e tanto è stato il mio stupore nell'apprendere che anche condendo una semplice insalata possiamo fornire al nostro organismo dei principi nutritivi importanti.
Ma bando alla ciance...iniziamo con due condimenti che vengono prodotti anche in Italia

shabbyecountrylife.blogspot.it 


SALE INTEGRALE
E' ottenuto dall'evaporazione dell'acqua di mare e successivi trattamenti di lavaggio e purificazione.
Non essendo raffinato chimicamente ,come lo è invece il comune sale da cucina che troviamo negli scaffali dei supermercati, conserva intatto il patrimonio di oligo-elementi.

Rispetto a quello raffinato ha minor concentrazione di cloruro di sodio e contiene invece quantità non trascurabili di iodio, (elemento importante per il benessere e buon funzionamento della tiroide) , potassio, magnesio, e altri microelementi.
Solitamente appare più umido e grumoso perché non viene addizionato di sostanze anti-umidità.
Attenzione a non farsi ingannare dal SALE IODATO che è ottenuto artificialmente aggiungendo iodio chimico al sale raffinato. (ma ci pensate un po'?!...prima tolgono la parte vitale del sale privandolo dello IODIO e poi ci aggiungono quello CHIMICO....ma non è assurdo!?)

Il sale integrale è l'unico che può essere considerato utile all'alimentazione, e in una dieta povera di vitamine e sali minerali assume un alto valore nutrizionale.

ACETO DI MELE
ha un sapore e aroma delicato ed è prodotto dal mosto o dal sidro della mela.
Ricco di proprietà benefiche derivanti appunto dalla mela, è ottimo per il nostro organismo perché ricco di sali minerali  come potassio, calcio, fosforo, ferro, silicio, fluoro, rame e magnesio.
Sarebbe da preferire quello biologico. Fare attenzione che l'etichetta riporti la dicitura “NON PASTORIZZATO” così siamo certi che i suoi principi nutritivi siano attivi.
Diversi i suoi utilizzi ed sufficiente  fare una ricerca in internet per scoprire le sue infinite virtù e potenzialità.

E ora passiamo ai condimenti appartenenti alla tradizione orientale (….e a molti sconosciuti).

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SALSA DI SOIA: TAMARI E SHOYU
Sono due tipi di salse di soia derivate dalla fermentazione della soia, utilizzate per condire e insaporire cereali, verdure e  legumi, generalmente durante la cottura e più raramente a crudo.
In che cosa si diversificano ?
La Shoyu ha un sapore più leggero e contiene glutine.
Il Tamari ha gusto più marcato e non contiene glutine.
Entrambi contengono molti fermenti che aiutano la digestione e la flora batterica intestinale, sali minerali , e numerose proteine vegetali ed hanno un elevato potere antiossidante.
Vi consiglio di acquistare prodotti di qualità , preferibili quelli dei negozi che vendono prodotti naturali-biologici-biodinamici, perché la salsa di soia che si trova normalmente  nei supermercati è un prodotto industriale colorato con caramello e non fermentato.....un po' come succede al nostro aceto balsamico di Modena!!!

ACIDULATO DI UMEBOSHI
deriva dalla pressatura e fermentazione delle prugne giapponesi Umeboshi.
Sapore salato e acidulo, da usare per condire qualsiasi cosa, nell'insalata assieme ad olio di oliva sostituendolo al sale e all'aceto .
Ricco di elementi benefici, è quasi una medicina naturale più che un condimento .
E' alcalinizzante, stimola il fegato aiutandolo ad eliminare le tossine, favorisce la digestione, rinforza l'intestino ed è antiossidante, quindi ritarda l'invecchiamento.
La sua descrizione vi potrebbe non convincere , ma vi assicuro che il gusto è piacevole, i miei familiari, soprattutto i miei due bambini, più “sensibili” ai gusti nuovi,  non si sono mai lamentati , in alcuni casi forse non si sono neppure accorti di questa “presenza” diversa nell'insalata.....e se è piaciuto a casa mia ….potete essere sicuri piacerà anche  a voi!!! ^__-

GOMASIO
Di origine Giapponese, è composto da semi di sesamo tostati e tritati, solitamente in un mortaio,
 assieme a sale marino integrale anch'esso precedentemente tostato per privarlo dell'umidità.
Il rapporto sale – sesamo varia a seconda dei gusti, il minimo è di 6 parti di sesamo e 1 parte di sale fino ad un massimo di 20 a 1.
Più elevata è la proporzione meglio è perché si riduce l'uso di sale.
Si può preparare in casa o trovare già pronto nei supermercati di prodotti naturali-biologici-biodinamici
E' ottimo nelle insalate, su carne e pesce, su minestre o cereali

Il sesamo è altamente nutritivo, ricco di proteine, vitamine, in particolar modo D e E, calcio, fosforo , ferro e zinco e antiossidanti.

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E con il Gomasio è tutto.
Inutile dire che molti altri sono i condimenti naturali e sani , sopratutto orientali, che si possono trovare nei negozi specializzati, ma io mi sono limitata a presentarvi quelli che ho provato, che ho apprezzato e che sono entrati a far parte degli alimenti che consumiamo quotidianamente in famiglia.
Mi auguro che le mie indicazioni vi possano essere utili per “aprire” la vostra mente, ma sopratutto  il vostro palato verso nuovi gusti …... ^___^


 ***

Grazie Erica!!
Adesso che ho letto la tua esperienza credo che sarò più propensa a provare questo tipo di condimenti!

Se avete interesse per quest'argomento, avete domande o altro, fateci sapere!
Vi ricordo anche in questo caso, che tutto quello che viene trattato in questa rubrica è frutto dell'esperienza personale che, come dice giustamente Erica, vuol servire solo ad "aprire la mente"! 
Ogni fisico, ogni persona, i gusti, cambiano da persona a persona!
Non fermatevi qui e magari informatevi ed approfondite meglio con persone che hanno competenze specifiche!!

Un abbraccio a tutti e una buona giornata!!

Erica & Stefy


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